La Darsena, l'Alzaia Naviglio Grande e la Ripa di Porta Ticinese sono la parte più vissuta della sera milanese: bar, ristoranti e locali che chiudono tardi, uno accanto all'altro, con il vicolo dei Lavandai poco più avanti. Qui la cassaforte è quasi sempre elettronica e compatta, fissata sotto un bancone o in un retro stretto, e si usa a fine serata per l'incasso. Lungo il Naviglio Pavese il quadro è simile, con più abitazioni.
Oltre la stazione di Porta Genova, via Tortona e le strade intorno ospitano showroom, studi di moda e design, spazi per eventi e il Mudec. Sono ambienti con casseforti da ufficio per documenti, campionari e attrezzature. Nelle case di ringhiera ristrutturate troviamo invece casseforti a muro di varie epoche e, negli affitti brevi, modelli elettronici da camera per gli ospiti, che passano di mano in mano e si bloccano spesso per un codice digitato male. Il denominatore comune è l'orario: qui la cassaforte serve soprattutto la sera e nel fine settimana.