La Bovisa si riconosce da lontano per i gasometri, l'eredità più visibile del suo passato industriale. Accanto, tra via La Masa e via Durando, il Politecnico ha portato le sedi di ingegneria e design, con laboratori, centri di ricerca e giovani imprese. La stazione di Bovisa, sulla rete delle Ferrovie Nord, fa della zona un nodo di passaggio verso nord. In laboratori e uffici si usano casseforti e armadi blindati per contanti, documenti riservati, prototipi e supporti di dati.
Nelle vie interne resistono officine, aziende artigiane e piccole imprese insediate in edifici produttivi di un tempo, dove non è raro trovare mezzi forti di vecchia generazione rimasti dalle attività precedenti. Nei condomini, abitati anche da molti studenti in affitto, ci sono soprattutto casseforti domestiche elettroniche, piccole e spesso fissate dentro un armadio: semplici da usare, ma soggette a blocchi per batterie scariche o codici dimenticati quando cambia l'inquilino.